Ginecomastia

Ginecomastia

La “Ginecomastia” è una patologia molto frequente nella popolazione maschile mondiale. La formazione di un “seno maschile” provoca soprattutto negli adolescenti un forte disagio psicorelazionale e nel mostrarsi in pubblico, soprattutto nella stagione estiva.

Un “seno” maschile e certamente innaturale può essere causato da differenti fattori scatenanti, che agiscono nello sviluppo della componente adiposa, ghiandolare o su entrambe.

Si conoscono ginecomastie:

– prepuberali;

– puberali;

– adolescenziali;

– da farmaci (abuso di steroidi, ecc.);

– da alterazioni ormonali;

– da cause tumorali (prolattinomi, ecc.).

 

Solo dopo un’attenta visita clinica sarà possibile valutare il grado di ginecomastia (lieve, moderata, severa) e il tipo (adiposa, ghiandolare o mista).

 

Cosa fare prima dell’intervento?

Prima dell’intervento sarà necessario effettuare esami ematochimici routinari, un’ecografia mammaria e un Elettrocardiogramma.

Tutti gli esami necessari vi verranno prescritti dal chirurgo al momento della prima visita.

 

Come avviene l’intervento chirurgico?

A seconda del grado di Ginecomastia e del tipo si potrà procedere con differenti tecniche a ripristinare la normale conformazione del seno maschile eliminando ghiandola e tessuto adiposo in eccesso. La tecnica chirurgica da effettuare sarà concordata con il paziente al momento della prima visita.

 

L’intervento si effettua in anestesia locale o generale?

Si effettua in anestesia generale ma è possibile effettuarlo in anestesia locale con sedazione.La durata dell’intervento è di circa 90 minuti.

 

Quali sono i rischi legati all’intervento?

E’ importante analizzare la storia clinica del paziente ed eventuali allergie a farmaci. Tra le complicanze piu’ frequenti eventuali ematomi, deiscenza della ferita in caso di incisioni, infezioni, ecc.

 

Ultrasuoni e Ginecomastia

In molti casi  prima d’ effettuare l’intervento chirurgico i pazienti vengono  sottoposi a trattamenti di ULTRASUONOTERAPIA a 3 MHz, in modo da facilitare lo spacchettamento degli adipociti (cellule di grasso).

 

Quale sarà il decorso post operatorio?

Il paziente potrà riprendere la normale attività  lavorativa entro 24 ore. Se il trattamento interessa aree più estese  bisogna considerare  due-tre giorni di riposo. I punti saranno rimossi entro sette giorni.

Sono da preservare dall’esposizione solare e alle lampade solari le zone interessate all’innesto per un periodo di  almeno quattro settimane.

 

Qual’è la sintomatologia nei giorni successivi all’intervento?

Il periodo di recupero è di circa una settimana nella quale il paziente deve indossare un tutore; eventuali lividi ed ecchimosi scompaiono nel giro di dieci giorni.

Altri inconvenienti possibili vi verranno largamente illustrati al momento della prima visita dal chirurgo.

 

Quando posso riprendere la normale attività sportiva?

I pazienti possono riprendere l’esercizio all’attività sportiva dopo 2 settimane.