Blefaroplastica

Blefaroplastica

 

Si definisce Blefaroplastica superiore l’intervento che si esegue nei confronti della palpebra superiore e nel quale, il chirurgo potrà correggere oltre alle borse palpebrali, anche un eccesso cutaneo con una semplice incisione che diviene impercettibile all’occhio umano dopo qualche mese.

Si parla, invece, di Blefaroplastica inferiore quando la correzione interessa la palpebra inferiore; in questo caso il chirurgo potrà correggere non solo la presenza di borse palpebrali e l’eccesso cutaneo, ma potrà eseguire, se necessario, una cantopessi (lifting della palpebra), con il riassetto della muscolatura palpebrale.

 

Intervento chirurgico Estetico o Funzionale?

L’intervento chirurgico risulta tra i più richiesti in Chirurgia Plastica, essendo migliorativo non solo per un aspetto meramente estetico, ma soprattutto di tipo funzionale. Se da una parte si cerca di ringiovanire una regione anatomica molto importante, considerata la chiave delle comunicazione non verbale, dalla’altra non vanno tralasciati i sicuri benefici funzionali seguenti all’intervento. La blefaroplastica superiore per esempio migliora l’ampiezza del campo visivo, ridotto per la presenza delle borse adipose. Tutti i pazienti, inoltre, riferiscono della scomparsa di quel senso di pesantezza agli occhi, presente al mattino.

 

Come avviene l’intervento?

L’intervento chirurgico si esegue in anestesia locale, il paziente è collaborante durante il periodo chirurgico. Si può praticare una lieve sedazione per le fasi più delicate. Il chirurgo avrà cura di riposizionare riposizionare le borse adipose erniate o eliminare parte di esse, e di rimuovere la cute in eccesso.  Per la blefaroplastica inferiore la via d’accesso può essere individuata per alcuni casi anche in quella transcongiuntivale (ovvero interna alla palpebra). L’intervento verrà eseguito, limitandosi a correggere i difetti senza stravolgere la fisionomia e lo sguardo del paziente.

 

Cosa fare prima dell’intervento chirurgico?

Come per tutti gli interventi sarà necessario effettuare i normali esami ematochimici routinari ed un elettrocardiogramma, prescritti dal medico al momento del consulto clinico. Eventuali esami aggiuntivi verranno valutati sempre al momento della visita clinica pre operatoria. E’ necessario smettere di fumare almeno 15 giorni prima dell’intervento, per ridurre i rischi legati all’intervento chirurgico.

 

Fra le possibili complicanze dell’intervento si riscontrano:

– Comparse di ematomi;

– infezioni;

– lacrimazione eccessiva;

– fotofobia;

– deiscenza delle cicatrici;

– ectropion/entropion.

 

Interventi combinati:

Va ricordato che ogni paziente è differente e che non si può applicare una metodica chirurgica univoca per tutti. In molti casi, valutati tanti parametri e la reale necessità, si potrà procedere ad esempio all’associazione di interventi differenti come una blefaroplastica superiore con un lipofilling della zona sopramalare o per la regione temporale. Il chirurgo vi saprà indicare al meglio gli aspetti da correggere in una visione globale d’insieme del volto.